Tester analogico e multimetro digitale per misure elettroniche

Nella costruzione di apparati elettronici lo strumento più usato in passato era il tester analogico. L’ultimo dei miei tester analogici è stato il super tester costruito dalla “I.C.E.”, un’industria elettromeccanica di Milano. Certamente le misure effettuate con il tester analogico, per quanto accurate, difficilmente raggiungono la precisione di un multimetro digitale di oggi. La lettura del valore misurato dal tester analogico si basa sullo spostamento dell’ago che va fermarsi in corrispondenza del valore stampato sul quadrante della corrispettiva scala graduata. Prima della misura, per una maggiore precisione l’ago del tester deve essere tarato in modo da coincidere con lo “0” di inizio scala. Anche se ancora il tester analogico può destare un certo fascino, oggi è stato inevitabilmente sostituito dal tester o dal multimetro digitale.

In commercio si trovano moltissimi modelli di multimetri digitali. I multimetri più economici rilevano misure essenziali tipo tensione, corrente e resistori, gli altri aumentano il range e la precisione di misura in proporzione all’aumento del costo e della categoria di sicurezza. La categoria rappresenta il grado di sicurezza che può garantire lo strumento negli errori di misura che si possono fare su carichi di elevata potenza ed è quella cui fare riferimento nella scelta del multimetro o tester. La commissione elettrotecnica internazionale (IEC) stabilisce gli standard di sicurezza per il lavoro sui circuiti elettrici. Gli standard definiscono le categorie da 0 a IV, spesso abbreviate in CAT 0, CAT II, CAT III ecc.

La suddivisione di un sistema di distribuzione della corrente elettrica in categorie si basa sul presupposto che un transitorio pericoloso a elevata energia verrà attenuato nel percorrere l’impedenza del sistema di misura (resistenza c.a.). Un numero di CAT più elevato indica un ambiente elettrico con maggiore potenza disponibile e transienti a energia superiore. Un multimetro di CAT III è in grado di resistere a transienti di energia più elevata rispetto a un multimetro di CAT II. All’interno di una categoria, un valore di tensione nominale più elevato denota una classe dei transienti maggiore; un multimetro di CAT III 1000 V dispone di una protezione superiore rispetto un multimetro di CAT III 600 V così come un multimetro di CAT III 600V dispone di protezioni superiore di un multimetro di CAT II 1000V. Gli standard sulla categoria valgono anche per i puntali e accessori utilizzati per il rilevamento della misura. Nel campo dell’elettronica, in alcuni casi, può tornare utile l’utilizzo contemporaneo di due multimetri digitali e considerato il basso costo, nulla vieta di dotarsi di un multimetro con funzioni essenziali e di uno con funzioni più avanzate, specialmente se non si dispone di un oscilloscopio. Nella scelta di un multimetro con funzioni avanzate oltre alle misure su tensioni e correnti verificare anche che nella misura della tensione alternata la lettura comprenda un range di frequenza che rientri almeno tra i 20 e i 20000 Hz. Quando il range non è indicato, il rilevamento AC del multimetro potrebbe fermarsi a 200 Hz limitando le misure sul segnale audio. Altre caratteristiche utili sono la misura della capacità, dei diodi, delle resistenze, delle induttanze, della temperatura, della frequenza ed eventualmente dei transistori. Se si ha l’esigenza di effettuare misure di elevata precisione bisogna dotarsi di strumenti che garantiscano un bassissimo margine di errore. In ogni caso per la misura di induttanze così come per la misura di condensatori di bassa capacità conviene dotarsi di un tester dedicato.
Una buona misura non può prescindere dai cavi che collegano il multimetro al circuito da testare. I cavi devono essere flessibili, con buona conduzione elettrica e isolati con materiale che non facilita l’aggrovigliamento. Meglio se completi di accessori come pinze a coccodrillo, mini ganci telescopici e ovviamente puntali.

Alcuni multimetri digitali di ultima generazione consentono la trasmissione dei dati tramite wireless BLE. I dati vengono raccolti in tempo reale su App per Android, iOS o Windows.


