{"id":78,"date":"2020-06-28T10:46:33","date_gmt":"2020-06-28T08:46:33","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brunopelle.it\/?p=78"},"modified":"2023-08-05T11:18:03","modified_gmt":"2023-08-05T09:18:03","slug":"player-di-rete-hi-fi-1","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brunopelle.it\/?p=78","title":{"rendered":"Realizzazione di un player di rete con RuneAudio (rAudio)"},"content":{"rendered":"\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><em>Realizzazione<\/em><\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"651\" src=\"http:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Dac_audio.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-79\" srcset=\"https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Dac_audio.jpg 1000w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Dac_audio-300x195.jpg 300w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Dac_audio-768x500.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Player di rete ad alta risoluzione<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La mia formazione musicale passa dalla radio, dalla chitarra, dalla musica dal vivo, dal vinile e negli ultimi decenni anche dalla musica digitale. In particolare il campionamento digitale della musica maggiore dei 44 khz con risoluzione superiore ai 16 bit, da al suono quella raffinatezza in gamma alta che malgrado tutte le tecniche di oversampling sembra mancare al confronto con il CD. Io stesso ho ripreso concerti di musica classica dal vivo con microfoni di qualit\u00e0 campionando il segnale a 192Khz \/ 24 bit in formato PCM e nella riproduzione la differenza si sente eccome!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">E\u2019 venuto quindi il momento di dotare il mio impianto di un player di rete HiFi fisso.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dac_audio2.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-80\" width=\"422\" height=\"318\" srcset=\"https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dac_audio2.jpg 800w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dac_audio2-300x226.jpg 300w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dac_audio2-768x579.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 422px) 100vw, 422px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Player vista retro<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Un lettore di file digitali si compone sostanzialmente di due moduli: gestione dei file e DAC.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per la gestione dei file ci si affida a un <strong>MPD<\/strong> (<em>music player daemon<\/em>) cio\u00e8 un player audio che funziona come client-server e che gira su un sistema operativo ottimizzato per i flussi audio. Per la riproduzione serve un DAC (<em><strong>D<\/strong>igital <strong>A<\/strong>nalog <strong>C<\/strong>onverter), <\/em>praticamente un convertitore di segnale da digitale in analogico. La prima cosa da scegliere \u00e8 il computer dove far girare il sistema operativo. Certamente si potrebbe utilizzare un portatile o addirittura uno smartphone ma volendo realizzare un apparecchio funzionale che faccia bella mostra nella catena hi fi, l\u2019ideale \u00e8 un mini compuer dedicato. Il <a href=\"https:\/\/www.raspberrypi.org\/products\/raspberry-pi-4-model-b\/\">Raspberry Pi4<\/a> con 4 GB di Ram, montato in un case predisposto anche come dissipatore passivo, mi sembra abbia tutte le caratteristiche tecniche necessarie alla realizzazione del progetto. La maggior parte dei case per il Raspberry sono muniti di ventolina per facilitare la dissipazione del calore prodotta dal processore ma per l\u2019audio e preferibile un dissipatore passivo per evitare ogni forma di fruscio o rumore indotto. Serve quindi un alimentatore da 5,1 volt capace di erogare almeno 3 Amper per alimentare il mini computer e il modulo DAC; in alternativa si potrebbe usare un power bank da almeno 20Amper purch\u00e8 le uscite USB siano in grado di erogare corrente superiore ai 2 Amper. In vendita si trovano alimentatori digitali per il Raspberry a meno di 20 euro. Il mio obiettivo \u00e8 di realizzare un player HI FI e anche se voglio contenere la spesa questa non deve impedirmi dall\u2019ottenere il massimo  dai componenti utilizzati. L\u2019alimentazione in piccola parte incide sul risultato finale in termine di qualit\u00e0 audio per cui decido di costruire un alimentatore stabilizzato lineare cercando di ridurre il ripple al minimo. Per l\u2019alimentatore utilizzo un trasformatore toroidale, diodi raddrizzatori ultra veloci, condensatore di livellamento Sprague, integrato operazionale per il controllo della stabilizzazione e transistor di potenza in uscita. Un trimmer mi consente di regolare la tensione di alimentazione. Nella realizzazione vado a stagnare tutte le piste di corrente e di massa del circuito stampato per ridurne la resistenza. Alla fine la misura del ripple si attesta di poco superiore al mv. Con questa alimentazione suona meglio rispetto ad un alimentatore digitale? Sar\u00e0 una mia impressione ma sembra proprio di si.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"1000\" height=\"410\" src=\"http:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dacpow.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-90\" srcset=\"https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dacpow.jpg 1000w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dacpow-300x123.jpg 300w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/dacpow-768x315.jpg 768w\" sizes=\"auto, (max-width: 1000px) 100vw, 1000px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Misure uscita alimentazione<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Passiamo al sistema operativo da installare nel Raspberry. A mia conoscenza ci sono tre distribuzioni interessanti basate su linux: Volumio; MoOde Audio e Rune Audio. I primi due si basano su Debian (Raspbian per Raspberry) mentre la terza su Arch per Arm. Bisogna anche dire che le prime due sono decisamente pi\u00f9 mature mentre RuneAudio e una versione beta in continuo aggiornamento. Come suonano?<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho provato tutte e tre le distribuzioni in cuffia e nell\u2019impianto e non ho dubbi nell\u2019affermare che ci sono delle piccole differenze udibili tra una distribuzione e l\u2019altra. Chiaramente \u00e8 un mio giudizio che tiene conto solo della qualit\u00e0 audio e non delle diverse funzioni e facilit\u00e0 d\u2019uso che una distribuzione pu\u00f2 avere rispetto l\u2019altra. Ma il player che vado a costruire far\u00e0 parte della catena del mio impianto e anche se le differenze sono minime, a certi livelli sono le piccole differenze che fanno la differenza!<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Procediamo con ordine: Volumio \u00e8 sicuramente la distribuzione pi\u00f9 facile da configurare e utilizzare, la pi\u00f9 \u201cuser friendly\u201d ma \u00e8 anche quella che nel suono metto al terzo posto. MoOde Audio si guadagna il secondo posto mentre, anche se non \u00e8 una versione definitiva, RuneAudio o Raudio \u00e8 quella che preferisco. Un&#8217;altra distribuzione sempre basata su linux \u00e8 Daphile. Questa distribuzione non \u00e8 compatibile con il Raspberry ma deve essere installata su un qualsiasi pc anche di modesta potenza. Come le altre, viene gestita con un browser, tramite rete cablata o wifi. La  riproduzione audio \u00e8 molto buona, la gestione tramite l&#8217;interfaccia web non mi sembra il massimo. In ogni caso dopo averla confrontata con Raudio continuo a preferire quest&#8217;ultimo.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Per quanto riguarda il DAC esistono diverse schede che variano nel CHIP che opera la conversione D\/A (Digitale\/Analogico) e nella scelta e qualit\u00e0 dei componenti. Alcune schede sono dedicate proprio all\u2019uso con il Raspberry e si interfacciano direttamente, altre hanno un uso pi\u00f9 generico e si interfacciano tramite USB. Il trasferimento dei dati digitali al DAC pu\u00f2 avvenire tramite USB o tramite I2S cio\u00e8 un&#8217;interfaccia seriale usata per connettere assieme dispositivi audio digitali. Il bus I<sup>2<\/sup>S separa il clock dagli altri dati seriali, ottenendo un valore di Jitter pi\u00f9 basso. Quest\u2019ultima interfaccia sembrerebbe l\u2019ideale ma nella realt\u00e0 una scheda ben progettata pu\u00f2 contenere il valore del Jitter anche se il segnale viene prelevato tramite USB. Ma che cosa \u00e8 il Jitter? su Wikipedia viene definito: \u201cIn elettronica e telecomunicazioni con il termine <strong>jitter<\/strong> si indica la variazione di una o pi\u00f9 caratteristiche di un segnale come, ad esempio, l&#8217;ampiezza, la frequenza o la fase. Le cause che portano alla comparsa di jitter devono essere tenute in forte considerazione nella progettazione dei sistemi e nelle componenti di un computer, come l&#8217;USB, il PCI-e, il SATA, l&#8217;OC-48\u201d. In effetti il jitter \u00e8 legato al Clock e puo essere generato sia nella fase di campionamento analogico\/digitale sia nella fase di conversione da digitale in analogico. Se poi andiamo a vedere che il segnale digitale altro non \u00e8 che una sequenza programmata di \u201cimpulsi\u201d 0 e 1 e se in qualche modo la sequenza pu\u00f2 venire \u201csporcata\u201d da interferenze esterne, gli errori nella decodifica D\/A possono aumentare aumentando il jitter. Senza entrare maggiormente in dettagli tecnici quello che si pu\u00f2 desumere che sia nel segnale analogico che digitale il risultato non sar\u00e0 mai perfetto ma questo non significa che l\u2019ascolto di un brano non sia godibile. Per analogia si potrebbe rapportare il fruscio delle amplificazioni analogiche con il rumore di ambiente nell\u2019ascolto dal vivo e il jitter nelle conversioni digitali. Tutte queste cause che sporcano il suono dalla perfezione non impediscono all\u2019orecchio, che non ha un sensibilit\u00e0 cos\u00ec elevata e costante nel tempo, di godere e carpire le differenze di una buona riproduzione musicale.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ho sentito diversi DAC e alla fine ho deciso di utilizzare una scheda basata su un CHIP della ESS Sabre. La scelta cade sulla <a href=\"https:\/\/www.khadas.com\/tone\">Khadas Tone Board<\/a>, complice anche la buona recensione sul sito <a href=\"https:\/\/www.audiosciencereview.com\/forum\/index.php?threads\/review-and-measurements-of-wesiontek-khadas-tone-board-dac.4823\/\">audiosciencereview<\/a>. Questa scheda ha tutto quello che serve per la decodifica di qualsiasi formato di file audio: file PCM fino a 768kHz, DSD256 con risoluzione fino a 32 bit e altri formati come flac e mp3. Per assemblare il tutto ho scelto un contenitore con laterali in alluminio e base e parte superiore in lamiera verniciata. Un lato far\u00e0 da dissipatore al circuito di alimentazione . Il ferro dovrebbe assicurare una migliore schermatura alle interferenze. Il frontale l\u2019ho realizzato in legno per dargli un tocco personale. Sul frontale ho montato un\u2019interruttore a pulsante con spia luminosa.<\/p>\n\n\n<div class=\"wp-block-image\">\n<figure class=\"alignleft size-large is-resized\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" src=\"http:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Cavo-1024x768.jpg\" alt=\"\" class=\"wp-image-92\" width=\"567\" height=\"425\" srcset=\"https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Cavo-1024x768.jpg 1024w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Cavo-300x225.jpg 300w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Cavo-768x576.jpg 768w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/Cavo.jpg 1200w\" sizes=\"auto, (max-width: 567px) 100vw, 567px\" \/><figcaption class=\"wp-element-caption\">Cavo Audioquest<\/figcaption><\/figure>\n<\/div>\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scheda DAC si collega al Raspberry tramite USB. Ha gi\u00e0 in dotazione un cavo usb da un metro per il collegamento.  Montando un cavetto USB di 75 cm della Audioquest, rispetto il cavo USB in dotazione alla Khadas Tone Board, mi \u00e8 sembrato di notare una maggiore ariosit\u00e0 anche se la differenza tra i due cavi \u00e8 appena percettibile. Utilizzando un cavo corto di 15 cm di buona fattura la riproduzione audio \u00e8 altrettanto valida. Quest&#8217;ultima soluzione dovrebbe essere preferita quando il DAC \u00e8 posizionato accanto al Raspberry.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">L\u2019uscita analogica del DAC raggiunge 2 volt RMS quindi potrebbe tranquillamente pilotare il finale di potenza ma preferisco collegarla al preamplificatore assieme alle altre periferiche.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">A lavoro finito bisogna preparare il sistema operativo per il Raspberry. <em>Volumio<\/em> e <em>MoOde<\/em> rilasciano file immagini pronte da scaricare e trasferire su una scheda micro sd . La scheda pu\u00f2 essere preparata con <em>Unetbootin<\/em>, un programma gratuito scritto per Linux, Windows e Mac. Per Rune Audio la preparazione del sistema operativo, al momento, richiede qualche passaggio in pi\u00f9.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><strong><mark style=\"background-color:rgba(0, 0, 0, 0)\" class=\"has-inline-color has-luminous-vivid-orange-color\">Aggiornamento<\/mark><\/strong>: \u00e8 possibile scaricare l&#8217;immagine ISO di Rune Audio (rAudio) da questo <a href=\"https:\/\/github.com\/rern\/rAudio\/releases\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/github.com\/rern\/rAudio-1\">link<\/a> e installarla sulla scheda micro sd con <em>imgeWriter o Unetbootin<\/em>.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Questi sistemi operativi dedicati trasformano il Raspberry in un piccolo server che pu\u00f2 funzionare anche senza monitor e tastiera collegati. La gestione e <a href=\"https:\/\/www.brunopelle.it\/?p=101\" data-type=\"URL\" data-id=\"https:\/\/www.brunopelle.it\/?p=101\">configurazione<\/a> si pu\u00f2 fare tramite collegamento alla rete aprendo l&#8217;interfaccia dedicata.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Realizzazione La mia formazione musicale passa dalla radio, dalla chitarra, dalla musica dal vivo, dal vinile e negli ultimi decenni&#46;&#46;&#46;<\/p>\n","protected":false},"author":1,"featured_media":540,"comment_status":"closed","ping_status":"open","sticky":false,"template":"","format":"standard","meta":{"_uag_custom_page_level_css":"","footnotes":""},"categories":[2],"tags":[25,10,24,9,154,26,11],"class_list":["post-78","post","type-post","status-publish","format-standard","has-post-thumbnail","hentry","category-audio-digitale","tag-dac","tag-dac-audio","tag-mpd","tag-player-audio","tag-raudio","tag-ripple","tag-runeaudio"],"uagb_featured_image_src":{"full":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570.jpg",760,570,false],"thumbnail":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570-150x113.jpg",150,113,true],"medium":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570-300x225.jpg",300,225,true],"medium_large":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570.jpg",760,570,false],"large":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570.jpg",760,570,false],"1536x1536":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570.jpg",760,570,false],"2048x2048":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570.jpg",760,570,false],"thumb-small":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570-80x80.jpg",80,80,true],"thumb-standard":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570-320x320.jpg",320,320,true],"thumb-medium":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570-520x245.jpg",520,245,true],"thumb-large":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570-720x340.jpg",720,340,true],"thumb-xlarge":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570-760x450.jpg",760,450,true],"thumb-xxlarge":["https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/08\/dac_760x570-760x500.jpg",760,500,true]},"uagb_author_info":{"display_name":"admin","author_link":"https:\/\/www.brunopelle.it\/?author=1"},"uagb_comment_info":0,"uagb_excerpt":"Realizzazione La mia formazione musicale passa dalla radio, dalla chitarra, dalla musica dal vivo, dal vinile e negli ultimi decenni&#46;&#46;&#46;","_links":{"self":[{"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78","targetHints":{"allow":["GET"]}}],"collection":[{"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts"}],"about":[{"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/types\/post"}],"author":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/users\/1"}],"replies":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcomments&post=78"}],"version-history":[{"count":38,"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions"}],"predecessor-version":[{"id":1489,"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/posts\/78\/revisions\/1489"}],"wp:featuredmedia":[{"embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=\/wp\/v2\/media\/540"}],"wp:attachment":[{"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fmedia&parent=78"}],"wp:term":[{"taxonomy":"category","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Fcategories&post=78"},{"taxonomy":"post_tag","embeddable":true,"href":"https:\/\/www.brunopelle.it\/index.php?rest_route=%2Fwp%2Fv2%2Ftags&post=78"}],"curies":[{"name":"wp","href":"https:\/\/api.w.org\/{rel}","templated":true}]}}