{"id":41,"date":"2020-06-22T14:20:25","date_gmt":"2020-06-22T12:20:25","guid":{"rendered":"http:\/\/www.brunopelle.it\/?p=41"},"modified":"2021-06-12T17:49:11","modified_gmt":"2021-06-12T15:49:11","slug":"tecnica-di-registrazione-stereofonica","status":"publish","type":"post","link":"https:\/\/www.brunopelle.it\/?p=41","title":{"rendered":"Tecnica di registrazione stereofonica ORTF"},"content":{"rendered":"\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"260\" height=\"499\" src=\"http:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/immagine.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-42\" srcset=\"https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/immagine.png 260w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/immagine-156x300.png 156w\" sizes=\"auto, (max-width: 260px) 100vw, 260px\" \/><figcaption>Microfono cardiode a condensatore  Marshall<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Oggi la tecnologia digitale permette di raggiungere una qualit\u00e0 eccellente nella registrazione di eventi sonori. Ovviamente il bassissimo rumore residuo e la capacit\u00e0 dinamica della riproduzione digitale, condiziona non poco la scelta dei microfoni e delle apparecchiature da utilizzare. Buone apparecchiature, comunque, non garantiscono una buona qualit\u00e0 di ripresa audio se alla base non si hanno delle conoscenze di tecnica di ripresa microfonica. E&#8217; necessario anche distinguere fra tecniche di microfonaggio per riprese di grandi orchestre, di musica da camera e solisti e tecniche di microfonaggio per la ripresa di gruppi rock. Quello che mi interessa descrivere sono le esperienze fatte con il microfonaggio stereofonico, usato appunto per la ripresa di orchestre, di musica da camera e solisti. Questa tecnica cattura un evento sonoro nel suo insieme. Usando due microfoni per la registrazione stereofonica, nel riascolto, fra i due monitor, le immagini sonore dei vari strumenti rispettano la collocazione della ripresa, la profondit\u00e0, la distanza dell&#8217;insieme dall&#8217;ascoltatore, il senso di spazialit\u00e0 dell&#8217;ambiente acustico. La profondit\u00e0, la prospettiva e l&#8217;ambienza, sono da considerarsi componenti importanti delle sonorit\u00e0 della musica classica, che vengono ascoltati dagli spettatori. Ne consegue che una coppia di microfoni posizionati ad una certa distanza \u00e8 la soluzione migliore per riprendere le dinamiche degli strumenti, preservare il bilanciamento dell&#8217;insieme musicale voluto dal compositore e ottenere una riproduzione cos\u00ec come la percepisce il pubblico. La registrazione audio stereofonica \u00e8 destinata alla riproduzione in ambiente domestico dove si presuppone che l&#8217;impianto stereofonico sia di alta qualit\u00e0 e posizionato correttamente , che la distanza tra i due diffusori e l&#8217;ascoltatore sia rispettata , che la fase di emissione dei diffusori sia corretta. Una misurata collocazione dei diffusori acustici serve per la ricostruzione dell&#8217;immagine stereofonica, cio\u00e8 la sensazione di riascoltare tra i diffusore la posizione degli strumenti e le altre sorgenti sonore cos\u00ec come ascoltate nell&#8217;esecuzione dal vivo.&nbsp;<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Ritornando ai microfoni dobbiamo distinguere tra microfoni dinamici, a condensatore e a nastro . La distinzione \u00e8 nella tecnica che utilizzano per convertire i segnali acustici in segnali elettrici. Senza entrare nel dettaglio tecnico quelli che secondo me hanno le migliore caratteristiche per riprese stereofoniche dal vivo sono i microfoni a condensatore. Un buon microfono a condensatore ha una risposta in frequenza ampia e piatta, una buona qualit\u00e0 sonora, un&#8217;alta sensibilit\u00e0 ed un&#8217;ottima risposta ai transienti. I microfoni hanno diverse risposte polari rappresentabili attraverso un diagramma che li classifica in tre categorie fondamentali: omnidirezionale, unidirezionale e bidirezionale. Il microfono omnidirezionale ha la stessa sensibilit\u00e0 per i suoni provenienti da tutte le direzioni, l&#8217;unidirezionale ha la massima sensibilit\u00e0 per i suoni provenienti dalla parte anteriore, il bidirezionale \u00e8 sensibile ai suoni provenienti davanti e dietro. I microfoni unidirezionale si suddividono in cardioide, supercardioide e ipercardioide. Le differenze sono proprio legate al diverso angolo di sensibilit\u00e0 ai suoni che ne condiziona la ripresa e di conseguenza l&#8217;utilizzo. Quando si desidera una ripresa totale con la riverberazione dell&#8217;ambiente, una buona risposta alle basse frequenze, maggiore libert\u00e0 dell&#8217;effetto prossimit\u00e0, basso costo; si utilizzano microfoni omnidirezionali. Quando si vuole evitare di riprendere le caratteristiche acustiche dell&#8217;ambiente, il rumore di fondo, attuare tecniche di registrazione stereofoniche, si utilizzano microfoni direzionali.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"has-text-align-left wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<div class=\"wp-block-image\"><figure class=\"alignleft size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"300\" height=\"225\" src=\"http:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/immagine-1.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-43\"\/><figcaption>Ragno<\/figcaption><\/figure><\/div>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">La scelta di un microfono deve tenere conto anche di altre caratteristiche tecniche quali:Il massimo livello di pressione sonora (massimo SPL) cio\u00e8 il livello a cui il segnale in uscita di un microfono comincia ad avere una distorsione armonica (TDH) del 3% . Un massimo livello di pressione sonora di 120 dB SPL \u00e8 buono, di 135 dB SPL \u00e8 ottimo di 150 dB SPL \u00e8 eccellente. La sensisbilit\u00e0 espressa in \u201cdB re 1 volt(dBV) per micorbar\u201d che esprime la tensione che produce il microfono (in dB relativi ad 1 volt) quando riceve un suono di 1 Khz a 74 dB SPL. Considerando che in microfoni poco sensibili bisogna intervenire sul guadagno del mixer con l&#8217;aumento del rumore si pu\u00f2 affermare che a parit\u00e0 delle altre caratteristiche l&#8217;alta sensibilit\u00e0 di un microfono \u00e8 vantaggiosa. L&#8217;auto rumore (self-noise) rappresenta il rumore elettrico prodotto dal microfono. Il valore \u00e8 espresso con una curva di pesatura A, cio\u00e8 il rumore \u00e8 misurato attraverso un filtro che collega la misura effettuata con il valore del disturbo. Un self-noise pesato A di 20 dB SPL o inferiore \u00e8 eccelente, di 30 \u00e8 buono, di 40 \u00e8 accettabile. Un buon microfono a condensatore ha un valore di self-noise attorno a 14 dB SPL pesato A. Il rapporto segnale rumore definisce la differenza fra self-noise e SPL, espresso in dB. Maggiore \u00e8 il valore SPL della sorgente al microfono o minore \u00e8 il self-noise del microfono, migliore \u00e8 il rapporto segnale-rumore. Un rapporto segnale rumore di 74 dB \u00e8 eccellente, di 64 \u00e8 buono. I microfoni vengono montati su supporto antivibrazione con doppia molla elastica e guaina protettiva al fine di prevenire urti accidentali e interferenze ambientali. La buona qualit\u00e0 dei microfoni si distingue anche per i componenti utilizzati nel circuito elettronico che alimentano la capsula. Da non sottovalutare nemmeno i cavi che portano il segnale elettrico al mixer o direttamente al registratore digitale. La lunghezza eccessiva dei cavi, in misura maggiore se non bilanciati, e la scarsa qualit\u00e0 di costruzione non sono elementi favorevoli per una buona registrazione da ripresa microfonica. I microfoni utilizzati per la ripresa stereofonica hanno le seguenti caratteristiche dichiarate dalla casa costruttrice:p { margin-bottom: 0.21cm; }<\/p>\n\n\n\n<ul class=\"wp-block-list\"><li>Microfono a condensatore con diaframma di 27mm<\/li><li>Risposta in frequenza: 20Hz-23KHz<\/li><li>Digramma polare: Cardioide<\/li><li>Sensibilit\u00e0:16mV\/Pa<\/li><li>Impedenza: 150 ohms<\/li><li>S\/N : 77dB (Pesato A)<\/li><li>Self-noise:18dB-A<\/li><li>Max SPL : 130 dB 0.5% THD<\/li><li>Max SPL con -10dB di attenuazione: 140 dB<\/li><li>Alimentazione: Phantom 48V \u00b1 5V<\/li><li>peso 520 g.<\/li><\/ul>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Esistono in commercio apparecchi per riprese stereofoniche a dir poco incredibili per comodit\u00e0 d&#8217;uso e flessibilit\u00e0. Di questi ha attirato la mia attenzione lo ZoomH4n. Le caratteristiche del registratore sono:<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\">Registrazione simultanea di 2 tracce, riproduzione simultanea di 4 tracce (in modalit\u00e0 4-track), registrazione digitale in formato WAV (quantizzazione 16\/24bit, frequenza di campionamento 44.1\/48\/96kHz) o MP3 (fino a 320kbps, frequenza campionamento 44.1kHz), 2 microfoni a condensatore montati in configurazione X\/Y, 2 ingressi combinati XLR\/Jack 1\/4&#8243; con alimentazione Phantom, ingressi jack Hi-Z ad alta impedenza per collegare microfoni o strumenti, processing del segnale a 32bit, uscita Jack stereo 1\/8&#8243;, uscita cuffie (e monitor), supporta schede SD fino a 2GB, 47 effetti (60 patch totali), compressore, limiter, mic modeling, accordatore cromatico, metronomo, LCD retro-illuminato, alimentabile con 2 batterie AA o alimentatore esterno.<\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"> <strong>La tecnica di registrazione ORTF <\/strong>(Office Radiodiffusion Television Francaise) \u00e8 quella che sto usando nelle registrazioni dal vivo. Questa tecnica utilizzata dalla radio francese consiste nel posizionare i microfoni per la ripresa distanziati fra loro di 17 cm e angolati di 110 gradi. La registrazione che si ottiene restituisce una corretta riproduzione dell&#8217;audio con definizione dell&#8217;immagine, localizzazione degli strumenti e bilanciamento del fronte sonoro. Nell&#8217;atto pratico al momento di utilizzare questa tecnica&nbsp; spesso sorgono dei problemi che ne impediscono la corretta disposizione : acustica dell&#8217;ambiente,&nbsp; disposizione della fonte sonora ecc.. Mentre la&nbsp; distanza&nbsp; e l&#8217;angolazione dei microfoni pu\u00f2 essere fissata con l&#8217;utilizzo di un adeguato supporto ,&nbsp; la distanza dal fronte sonoro non sempre pu\u00f2 essere scelta liberamente. Se ad esempio si vuole riprendere un&#8217;orchestra che occupa un fronte sonoro di circa 4 metri la posizione dei microfoni dovrebbe trovarsi in posizione centrale ed a una distanza massima tale che la direzione angolata dei microfoni coincida con le estremit\u00e0 del fronte sonoro . Il pi\u00f9 delle volte in posizione centrale si trova il direttore d&#8217;orchestra e non sempre si possono alzare i microfoni al di sopra del suo capo. Nella ripresa dal vivo, quindi, la collocazione dei microfoni viene scelta il pi\u00f9 possibile vicino alla posizione centrale e vicino al fronte sonoro in modo da ridurre il segnale riflesso a vantaggio del segnale diretto. In queste condizioni la riproduzione ottenuta mantiene tutte le qualit\u00e0 della tecnica ORTF. Ricordare&nbsp; che questa tecnica non \u00e8 monocompatibile. Sommare le due tracce stereo per realizzare una traccia monofonica provoca una caduta della risposta in frequenza e&nbsp; cancellazioni di fasi legate alle sorgenti sonore che si trovano fuori asse&nbsp; dall&#8217;angolazione dei microfoni. La qualit\u00e0 di registrazione dipende anche dalla scelta dei microfoni. I microfoni dello&nbsp; ZOOM H4&nbsp; consentono&nbsp; registrazioni di qualit\u00e0 appena sufficiente anche se&nbsp; campionate a 96 Khz. La qualit\u00e0 cambia con l&#8217;utilizzo di buoni microfoni esterni a condensatore.<\/p>\n\n\n\n<figure class=\"wp-block-image size-large\"><img loading=\"lazy\" decoding=\"async\" width=\"640\" height=\"428\" src=\"http:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/immagine-2.png\" alt=\"\" class=\"wp-image-44\" srcset=\"https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/immagine-2.png 640w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/immagine-2-300x201.png 300w, https:\/\/www.brunopelle.it\/wp-content\/uploads\/2020\/06\/immagine-2-150x100.png 150w\" sizes=\"auto, (max-width: 640px) 100vw, 640px\" \/><figcaption>Supporto auto costruito per riprese stereofoniche con tecnica ORTF<\/figcaption><\/figure>\n\n\n\n<p class=\"wp-block-paragraph\"><\/p>\n","protected":false},"excerpt":{"rendered":"<p>Oggi la tecnologia digitale permette di raggiungere una qualit\u00e0 eccellente nella registrazione di eventi sonori. 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